Salvo Fuggiano, scrittore emergente massafrese, si racconta!

31.01.2014 15:00

 

Salvo Fuggiano é emozionato. Il suo primo libro sta per esser pubblicato. Siamo agli sgoccioli, e in breve tempo potremo addentrarci fra i misteri delle sue pagine! Nel frattempo, Salvo risponde con entusiasmo alle nostre domande, donandoci la sua esperienza nella passione della lettura e della scrittura.

 

Chi è Salvo agli occhi del mondo? Descriviti in poche parole!

«Salvo é’ un quarantenne che ama mettersi sempre in gioco, in tutto quello che fa, con l’entusiasmo di un bambino».

Parlaci della tua carriera da libraio!

«Dopo anni d’insegnamento nelle scuole, ho deciso di dare un taglio netto a quello che facevo, seguendo  il cuore: così ho aperto una libreria nel mio paese, Massafra. Osannato da molti, ostacolato da altri, sono andato avanti nella mia battaglia e oggi posso dire di aver raggiunto parte degli obiettivi che mi ero prefissato».

Da quanto tempo coltivi la passione della scrittura?

«Mi sono sempre trovato dalla parte del lettore  e non avrei mai pensato di potermi, un giorno, trovare dalla parte opposta: quella di scrittore. Tutto è cominciato quando ho seguito un seminario tenuto in Puglia da Fiorella Rustici e Anna Oxa. Dopo averle esposto la situazione problematica che stavo vivendo in quel periodo, la Dottoressa Rustici mi ha consigliato di provare a scrivere tutto quello che mi passava per la testa. Era un periodo buio, non riuscivo a trovare nessuna via d’uscita, ma grazie a quel consiglio ho tirato fuori tutto ciò che avevo dentro. Poi, grazie al mio caro amico giallista Mario Mazzanti, ho trovato lo spirito giusto per indirizzare i miei pensieri su qualcosa di più concreto, e nel giro di un annetto é nato il mio romanzo».

Com’é nata l’idea della trama del tuo libro?

«Ad essere sincero è cominciato tutto in una mattina al mare. Di getto ho scritto subito la parte finale del romanzo e ho continuato a comporlo, scrivendo il tutto  andando a ritroso. La trama è semplice e l’idea, a mio parere, vincente: è una storia nella storia, dove il confine tra realtà e finzione é davvero sottile. E’una di quelle storie cui siamo abituati, che sentiamo spesso, e che non riusciamo mai a capire fino in fondo».

Parlaci un po' del tuo libro!

«Il romanzo avrà il titolo " La Favola del Silenzio". L'idea mi é venuta pensando alle fiabe che da piccoli abbiamo amato così tanto. Il protagonista del romanzo é autore di libri per bambini, che decide di dare una svolta alla sua carriera, cambiando genere, e gettandosi nella scrittura del thriller "la favola del silenzio", storia che é riconducibile a quanto accadutogli nel passato, quando era solo un ragazzino di appena dieci anni».


Quali ostacoli hai trovato nella realizzazione e nella pubblicazione?

«Nella realizzazione del libro nessun ostacolo in particolare. Ho scritto tutto molto di getto, e le idee, i personaggi si andavano sempre più delineando; così il passaggio dalla mente alla carta è stato molto immediato. Per la pubblicazione, invece, avevo già le idee chiare su cosa volevo: una casa editrice seria, una distribuzione nazionale e uno staff che lavorasse in simbiosi con me. Tutto questo l’ho trovato nella “Lupo Editore”».

Quali sono i tuoi progetti per il futuro da scrittore?

«Per ora le presentazioni in giro per l’Italia, per far conoscere il mio libro, e chi c’è dietro. Il mio sogno é vederne, un giorno, laa trasposizione cinematografica! Intanto persevero nello scrivere il mio secondo thriller».

 

E noi facciamo i migliori auguri a Salvo, per la sua carriera da scrittore.

 

 

 - Antonio Di Pierro